Metal Gear Solid: Peace Walker, tutti con Big Boss
Pubblicato da Konami e sviluppato da Kojima Production, il 18 Giugno scorso è uscito nei negozi Metal Gear Solid: Peace Walker. L’ennesima avventura di una saga videoludica davvero longeva, che ha visto il suo primo episodio arrivare su NES e MSX2 più di vent’anni fa, nel 1987, uscito in esclusiva per PSP. Per molti versi superiore a Portabe Ops, non riesce ad essere, purtroppo, al livello dei titoli per le console domestiche. Ma andiamo a vedere nel dettaglio.
Anche qui, come per le altre puntate, non mancano interessanti sviluppi sulla storia, sui personaggi e sugli intrighi che, oramai, siamo abituati ad approfondire. Si fa dunque luce sul passato di Big Boss raccontando, nello specifico, si racconta com’è riuscito a radunare intorno a se un esercito di seguaci.
Peace Walker segue la tradizione inaugurata nel 2007 da Portable Ops, raccontando le imprese compiute proprio da Big Boss prima che questo diventasse il Villain che abbiamo conosciuto nel primo capitolo. Al contrario di Portable Ops, però, potremo gustarci missioni migliori, da svolgere in ambientazioni sempre più diversificate e aree più piccole.
La novità forse più interessante offerta dal titolo è la sua modalità Co-op in cui potrete compiere le missioni insieme ad un altro giocatore, oppure in una squadra formata da quattro persone. Potrete, infatti, mettere insieme un vostro esercito costituito da mercenari privati. Ma il titolo non si ferma alle varie missioni da affrontare: anche se queste sono una parte fondamentale del gameplay, dovrete passare un bel pò di ore a radunare soldati esperti, addestrarli, per poi mandarli in missione, al servizio informazioni o al reparto di ricerca.
Il titolo, però, ci riserva alcune cattive sorprese, fortunatamente facilmente rimediabili. Il titolo, infatti, occupa veramente tanto spazio nella vostra memory stick: ben 33 Mb solo per il file di salvataggio, a cui dobbiamo aggiungere 330 Mb e 880 Mb per le due opzioni di installazioni (che, seppur non obbligatorie sono altamente consigliate per poter godere di tempi di caricamento più rapidi e per poter usufruire di dialoghi che altrimenti sarebbero eliminati). Per ovviare al problema la soluzione c’è ed è molto semplice: basta comprare un memory stick supplementare!
In secondo luogo i comandi: un sistema di controllo troppo poco pratico che non ci permette di selezionare al volo l’attrezzatura o l’arma che ci serve al momento. Assai scomodo perché, nel mentre cerchiamo l’arma adatta, saremo colpiti un bel pò di volte. Per ovviare a tutto questo, oltre a tanta pratica, dovremo utilizzare, a seconda delle occasioni, uno dei tre sistemi di controllo presenti.
Una piccola parentesi è da dedicare al reparto grafico e sonoro: i modelli dei personaggi sono letteralmente favolosi, le animazioni sono favolose e le cut-scene, come al solito ben fatte. Per il sonoro voglio sottolineare un aspetto molto interessante, il suono emesso dai nemici robotici!
Immagine: divertimento.it




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Data: 08 settembre 2010



