Attendendo Ghost Recon Future Soldier
Ci sono titoli che fanno parlare di sè già molto tempo prima che arrivino sul mercato. Tra questi Ghost Recon Future Soldier, lo sparatutto di Ubisoft presentato, con una breve ma alquanto entusiasmante Demo, durante lo scorso E3. Contrariamente a quanto inizialmente affermato, il titolo arriverà sugli scaffali di tutti i negozi di gaming non più questo autunno, ma soltanto ad inizio del Marzo 2011.
Quindi, abbiamo ancora molto tempo da aspettare e, nel frattempo, possiamo parlare di quella piccola demo e di quelle poche immagini che son state, fin ora, presentate e da cui abbiamo già potuto pregustare il fantastico arsenale hi tech, le aggiunte al gameplay e, sopratutto, il nuovo motore grafico assai più potente e al passo con i tempi.
Ricordo che Ghost Recon è una serie videoludica che conta all’attivo ben dieci titoli, in cui la dinamica di gioco è sempre la stessa: siete al comando di una squadra composta da forze speciali dell’esercito e dovete salvare il mondo dal cattivo nemico di turno. E’ uno sparatutto in prima persona e, sebbene sia creato dal grande scrittore statunitense Tom Clancy, se non vi piace il genere è inutile che continuiate a leggere le anteprime: anche in questo ennesimo titolo della serie troverete armi, combattimenti e lavoro di squadra (grazie al multiplayer in co-op potrete formare squadre di 4 giocatori, e seguirne le dinamiche proprio come in una vera battaglia).
Questa volta, al contrario dei titoli precedenti, in cui si combatteva in una singola località per volta, ci troveremo di fronte ad un conflitto su scala mondiale, ambientato in un prossimo futuro, talmente tecnologico da sfiorare addirittura la fantascienza: ne sono la prova le tute con esoscheletro e il mimetismo ottico. L’esoscheletro è indossato da tutte le classi di soldato e permettono a noi di vivere un’azione più intensa proprio perchè, grazie a questa novità, riusciremo a muoverci più velocemente nel campo di battaglia, con tutti i benefici che ne conseguono. Queste tute sono state ironicamente definite, durante la visione della demo, come tute in grado di farci giocare “alla Predator”. E tutti i torti non li hanno: grazie, infatti, alla nuova tecnologia ottica possiamo facilmente trovare tutti i bersagli che ci interessano (proprio come fanno predator nei vari film della serie!) e, grazie all’esoscheletro, invece, possiamo muoverci velocemente e uccidere le prede.
Parlavo prima delle classi dei soldati: queste, infatti, sono un elemento che rimane in comune con gli altri titoli. Ovviamente viene sviluppato e migliorato. Ogni soldato ha abilità specifiche a seconde della classe a cui appartiene: ecco così apparire i ricognitori con una mimetica ottica, mentre gli ingegneri hanno dalla loro parte dei velivoli telecomandati. Classe molto interessante è quella dei cecchini che, grande novità, saranno dotati di armi di grande precisione in grado di eliminare un bersaglio da oltre 500 metri di distanza!
Immagine: smh.com.au




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Data: 09 ottobre 2010



