Paradise Eve 3rd Persona: il sistema di combattimento
A quasi due mesi di distanza dall’uscita dell’attesissimo titolo di Square Enix Parasite Eve: the 3rd Birthday, torno a parlarvi di questo successo per quanto riguarda il sistema di combattimento che possiamo trovare in esso. Innanzitutto va detto che le sessioni di pura esplorazione e quelle di combattimento sono, all’interno del gioco, nettamente separate e di questo ce ne accorgiamo anche grazie al cambio del sottofondo musicale: quando questo diventa più teso l’attacco con i Twisted è vicino.
La feature principale proprio delle fasi di battaglia è, come nei capitoli precedenti, l’overdrive. Questa è una caratteristica di Aya Brea, la protagonista del gioco, che abbiamo già potuto incontrare nei capitoli precedenti ma che, sino a questo punto, non era arrivata a tale potenza. Nel centro del CTI nel quale l’avventura avrà inizio questa capacità innata della ragazza, viene ampliata. Per i profani della serie e che (ahimè per loro) non hanno ancora comprato il gioco ecco una breve spiegazione di che cosa sia l’overdrive: la capacità di Aya di entrare nell’inconscio delle persone. In questo modo potrà sia rivivere quello che la persona in questione ha già vissuto, che occuparne i corpi e far loro fare quello che lei preferisce e far così cambiare il corso della storia a seconda delle sue e vostre volontà di gioco.
L’Overdrive risulta, così, essere una potente arma che di sicuro dovremo più volte sfruttare nei combattimenti: il suo abuso, però, è altamente sconsigliato e pericoloso in quanto ci porterà a morte certa.
Dicevo prima che bisogna utilizzare un mix di armi e overdrive, senza abusare di quest’ultimo: il numero dei militari sopravvissuti è fondamentale per voto finale che otterremo. Mandarli allo sbaraglio, farli esplodere, finire le loro munizioni e lasciarli alla mercè dei nemici provocherà solamente l’uccisione di molti di loro e, di conseguenza, un abbassamento del punteggio finale.
Immagine: games.it




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Data: 27 maggio 2011



